UOSD Terapia Intensiva post operatoria (T.I.P.O.)

Responsabile:  Dott. Massimo Caracciolo                                                                
e-mail: massimo.caracciolo@ospedalerc.it

Tel. 0965 397282


Responsabile infermieristico: dr. Vincenzo Amalfi
e-mail: vincenzoamalfi@virgilio.it


Numeri utili:
tel.: 0965 397458 - 0965 397883


Orari:    
Colloquio Medici/Parenti durante l’emergenza Covid sarà possibile solo telefonicamente alle ore 8.00 ed alle ore 13.30
Le Visite ai Pazienti ricoverati in Terapia Intensiva sono sospese fino al perdurare della emergenza Covid

La Terapia intensiva postoperatoria è ubicata al piano V della torre M.


La T.I.P.O. in atto e per tutto il periodo dell’emergenza Covid svolgerà la attività di terapia intensiva generale non Covid per tutti quei pazienti affetti da gravi patologie che necessitano di assistenza intensiva e  sostego delle funzioni vitali.

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La Terapia Intensiva Post-Operatoria (T.I.P.O.) è dedicata al ricovero nel periodo post-operatorio, di pazienti sottoposti ad interventi particolarmente impegnativi o le cui condizioni di base risultano incompatibili con un immediato ritorno nel reparto di degenza ordinario.
Il ricovero in T.I.P.O. può essere programmato prima dell'intervento chirurgico oppure deciso nel corso o al termine dell'intervento, consente un risveglio graduale del paziente con attento monitoraggio delle funzioni neurologica, cardiovascolare, respiratoria e metabolica. Ogni posto letto è dotato di sofisticate apparecchiature medicali quali il ventilatore meccanico per la respirazione artificiale e i monitors multiparametrici che consentono un attento controllo delle funzioni vitali; sono inoltre presenti pompe infusionali elettroniche ad alta precisione in grado di somministrare farmaci e liquidi in modo ottimale. Il ricovero viene protratto sino a quando si ottiene un soddisfacente ripristino e un'adeguata stabilizzazione delle funzioni vitali.
Per la gestione ottimale dei pazienti vengono utilizzate e messe in atto strategie terapeutiche che seguono linee guida nazionali ed internazionali, nonché i protocolli interni di gestione dei pazienti.
Tra le tecniche utilizzate si annoverano:
l’utilizzo di strategie ventilatorie, ventilazione meccanica, NIV, CPAP; O2 terapia con alti flussi;
l’utilizzo di tecniche di emofiltrazione/depurazione nella insufficienza renale e nella sepsi;
l’esecuzione in reparto di tracheostomie percutanee eseguite sotto guida broncoscopica;
l’esecuzione di broncoscopie diagnostiche/terapeutiche (toilette endobronchiale, lavaggi broncoalveolari, intubazioni difficili);
tecniche di monitoraggio emodinamico invasive/semi-invasive per l’analisi della performance cardiaca e delle resistenze sistemiche nello shock;
utilizzo di tecniche ecografiche: per la valutazione della performance cardiaca; per la valutazione dei parenchimi addominale e del parenchima polmonare;
l’esecuzione di blocchi antalgici periferici, peridurali e l’elaborazione di protocolli di analgesia per i degenti.

 

Il ricovero in T.I.P.O. può essere programmato prima dell'intervento chirurgico oppure deciso nel corso o al termine dell'intervento, consente un risveglio graduale del paziente con attento monitoraggio delle funzioni neurologica, cardiovascolare, respiratoria e metabolica. Ogni posto letto è dotato di sofisticate apparecchiature medicali quali il ventilatore meccanico per la respirazione artificiale e i monitors multiparametrici che consentono un attento controllo delle funzioni vitali; sono inoltre presenti pompe infusionali elettroniche ad alta precisione in grado di somministrare farmaci e liquidi in modo ottimale. Il ricovero viene protratto sino a quando si ottiene un soddisfacente ripristino e un'adeguata stabilizzazione delle funzioni vitali.
Per la gestione ottimale dei pazienti vengono utilizzate e messe in atto strategie terapeutiche che seguono linee guida nazionali ed internazionali, nonché i protocolli interni di gestione dei pazienti.
Tra le tecniche utilizzate si annoverano:
l’utilizzo di strategie ventilatorie, ventilazione meccanica, NIV, CPAP; O2 terapia con alti flussi;
l’utilizzo di tecniche di emofiltrazione/depurazione nella insufficienza renale e nella sepsi;
l’esecuzione in reparto di tracheostomie percutanee eseguite sotto guida broncoscopica;
l’esecuzione di broncoscopie diagnostiche/terapeutiche (toilette endobronchiale, lavaggi broncoalveolari, intubazioni difficili);
tecniche di monitoraggio emodinamico invasive/semi-invasive per l’analisi della performance cardiaca e delle resistenze sistemiche nello shock;
utilizzo di tecniche ecografiche: per la valutazione della performance cardiaca; per la valutazione dei parenchimi addominale e del parenchima polmonare;
l’esecuzione di blocchi antalgici periferici, peridurali e l’elaborazione di protocolli di analgesia per i degenti.