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7-9 marzo: Peregrinatio Reliquie di San Francesco d'Assisi. Il programma degli eventi si conclude al GOM

05 Marzo 2026


@fonte Avvenire di Calabria

L’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova si appresta a vivere un momento di intensa spiritualità con l’arrivo delle reliquie di San Francesco d’Assisi, previsto dal 7 al 9 marzo 2026. L’iniziativa, organizzata in sinergia con l’Ordine dei Frati Minori di Calabria, toccherà i luoghi simbolo della città, integrando le celebrazioni liturgiche in Cattedrale con momenti di incontro nel tessuto sociale, scolastico e sanitario del territorio. Il programma punta a coinvolgere le nuove generazioni attraverso la Pastorale Giovanile e a portare un messaggio di vicinanza nelle strutture di accoglienza e di cura, riflettendo lo spirito di prossimità che caratterizza il carisma francescano.

Il programma della peregrinatio a Reggio Calabria

Non capita tutti i giorni che una città del Sud riceva in visita ciò che resta, nel senso più diretto del termine, di uno dei santi più amati della cristianità. Eppure è quello che accadrà a Reggio Calabria dal 7 al 9 marzo 2026, quando le reliquie di San Francesco d’Assisi faranno tappa nel capoluogo calabrese nell’ambito di una peregrinatio organizzata dall’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova insieme all’Ordine dei Frati Minori di Calabria.

Le celebrazioni in Cattedrale e il coinvolgimento dei giovani

Il programma prende avvio la sera di sabato 7 marzo, in Cattedrale, con una veglia fissata alle ore 20.00 che coincide con l’arrivo delle reliquie. La preparazione e l’animazione della celebrazione sono affidate alla Pastorale Giovanile, una scelta che dice tanto sulle intenzioni degli organizzatori: mettere i più giovani al centro.

Gli appuntamenti di domenica 8 marzo

La giornata di domenica 8 marzo è la più carica di occasioni di preghiera. Si comincia presto, alle 7.30, con una Concelebrazione Eucaristica, seguita alle 11.00 da una seconda Concelebrazione presieduta da S.E. Mons. Fortunato Morrone. Nel pomeriggio, alle 17.00, il programma si sposta dalla Cattedrale alla Casa Giovanni Paolo II, dove è prevista una celebrazione con gli ospiti della struttura. È un passaggio che porta le reliquie fuori dal perimetro liturgico, dentro uno spazio di fragilità: siamo sicuri che, di questo, Francesco sarà contento.

Gli incontri nelle scuole e al GOM

L’ultimo giorno, lunedì 9 marzo, si apre alle 9.30 con un incontro rivolto alle scuole, ancora una volta in Basilica Cattedrale. A chiudere il trittico, alle 11.30, il GOM ospita un momento di accoglienza e una Concelebrazione Eucaristica. Tre giorni, dunque, che attraversano luoghi e destinatari diversi: la cattedrale, una casa di accoglienza, le scuole, un ospedale. Il programma sembra disegnato per portare la memoria di Francesco là dove la sua presenza, anche solo simbolica, può ancora dire qualcosa a chi la incontra.