Cos'è la TC
La Tomografia Computerizzata è un esame che, usando i raggi X, crea immagini molto dettagliate dell'interno del corpo. Aiuta i medici a capire rapidamente cosa sta succedendo e a scegliere la cura più adatta a te.
Come si svolge il tuo percorso
Tre momenti, sempre accompagnati da professionisti che pensano alla tua sicurezza e al tuo benessere.
Prima
La TC viene prescritta solo se utile. Ti spieghiamo cosa fare e raccogliamo le informazioni necessarie.
Durante
Un'équipe ti accompagna: l'esame dura pochi minuti, in piena sicurezza e con attenzione al tuo comfort.
Dopo
Le immagini vengono elaborate e il radiologo prepara il referto per guidare la tua cura.
Domande frequenti
Le risposte alle preoccupazioni più comuni di pazienti e familiari.
Perché mi hanno prescritto una TC?
La TC viene richiesta solo quando è davvero utile per la tua salute: aiuta i medici a vedere con precisione cosa succede dentro il corpo e a decidere la cura giusta, rapidamente. Se un esame senza radiazioni (come l'ecografia o la risonanza) può dare le stesse risposte, viene preferito.
Le radiazioni sono pericolose?
L'esame usa raggi X in quantità controllata. Il personale regola ogni volta la dose sul minimo necessario per ottenere immagini chiare, seguendo le norme di legge sulla radioprotezione (D.Lgs. 101/2020). Il beneficio della diagnosi supera ampiamente il piccolo rischio legato alle radiazioni.
Quanto dura e cosa devo fare prima?
L'acquisizione delle immagini dura in genere pochi minuti. Per gli esami con mezzo di contrasto potrebbe esserti chiesto di restare a digiuno per alcune ore; puoi comunque bere acqua e assumere i farmaci abituali con un sorso d'acqua, salvo diversa indicazione. Se assumi metformina o hai allergie al contrasto, leggi i punti dedicati nella sezione "Come prepararsi": in questi casi è importante avvisare in anticipo. Riceverai comunque indicazioni precise quando prenoti.
Cos'è il mezzo di contrasto e devo preoccuparmi?
In alcuni esami si inietta in vena un liquido (mezzo di contrasto) che rende più visibili organi e vasi. Prima ti verranno chiesti eventuali allergie e lo stato dei reni, firmerai un consenso informato e sarai monitorato durante tutto l'esame. Le reazioni serie sono rare e il personale è pronto a gestirle. Importante: se in passato hai avuto una reazione a un mezzo di contrasto o hai allergie importanti, segnalalo con largo anticipo (non il giorno dell'esame), perché potrebbe servire una preparazione specifica o accorgimenti organizzativi da predisporre prima.
Durante l'iniezione sento calore, un sapore metallico o lo stimolo di urinare: è normale?
Sì, è del tutto normale e passeggero. Quando il mezzo di contrasto entra in circolo, molte persone avvertono per pochi secondi una sensazione di calore diffuso (spesso al volto, al torace o nella zona inguinale), un sapore metallico in bocca o la sensazione momentanea di dover urinare. Sono reazioni note e benigne, legate al modo in cui il corpo percepisce il contrasto: non significano che qualcosa stia andando storto e svaniscono da sole in poco tempo. Sapere in anticipo che possono capitare aiuta a viverle con serenità; se ti senti a disagio, comunicalo pure al personale che è lì con te.
Sono incinta o potrei esserlo. Posso fare la TC?
A tutte le donne in età fertile viene chiesto di una possibile gravidanza prima dell'esame: per questo il personale pone la domanda in base all'età e fa firmare una dichiarazione sull'assenza di gravidanza in atto. Se la gravidanza è certa, sospetta o non può essere esclusa, il medico radiologo rivaluta la situazione e decide l'esame più adatto: quando possibile si preferiscono metodiche senza radiazioni ionizzanti (ecografia, RM). La TC si esegue solo se realmente necessaria e giustificata, con tutte le precauzioni per ridurre la dose; in tal caso il fisico medico può valutare la dose all'embrione/feto. Avvisa sempre il personale se pensi di essere incinta, anche solo in caso di dubbio.
Mio figlio deve fare una TC. È sicuro per i bambini?
Per i bambini si usano protocolli dedicati, con la dose più bassa possibile mantenendo la qualità diagnostica, adattata a età, peso e corporatura. La sicurezza dei più piccoli è una priorità.
Chi mi seguirà durante l'esame?
Un'équipe di professionisti: il medico radiologo, il tecnico di radiologia (TSRM) e, quando serve, l'infermiere. Lavorano insieme per la tua sicurezza, per eseguire bene l'esame e per spiegarti ogni passaggio.
E dopo l'esame?
Le immagini vengono elaborate con tecnologie avanzate per offrire al medico il massimo dettaglio. Il radiologo prepara il referto che, insieme alle immagini, guiderà le decisioni sulla tua salute.
Come prepararsi all'esame
Pochi accorgimenti per arrivare sereno e non rimandare l'esame. Segui sempre le indicazioni specifiche ricevute al momento della prenotazione.
- Consenso informato. Se l'esame prevede il mezzo di contrasto, è necessario il modulo di consenso informato, compilato dal medico curante e firmato dal paziente (o da chi ne ha la rappresentanza legale). Portalo con te già compilato: senza questo documento l'esame con contrasto non può essere eseguito.
- Documenti. Porta con te un documento d'identità, la tessera sanitaria e l'impegnativa (richiesta) del medico.
- Esami precedenti. Se li hai, porta referti e immagini di TC, risonanze o ecografie precedenti: aiutano il radiologo nel confronto.
- Esami del sangue. Per gli esami con mezzo di contrasto è in genere richiesto un valore recente della funzione renale (creatininemia con eGFR), di norma eseguito da non più di 3 mesi. Portalo con te il giorno dell'esame.
- Digiuno. Per gli esami con mezzo di contrasto potrebbe esserti chiesto di restare a digiuno per alcune ore prima dell'esame. Puoi però continuare a bere acqua (anzi, una buona idratazione è utile) e ad assumere i tuoi farmaci abituali con un sorso d'acqua, salvo diversa indicazione del medico (per la metformina vedi il punto dedicato). Riceverai le indicazioni precise al momento della prenotazione.
- Allergie al mezzo di contrasto. Se hai già avuto una reazione a un mezzo di contrasto, o soffri di allergie importanti, è essenziale segnalarlo con largo anticipo, non il giorno dell'esame. Parlarne con il radiologo qualche giorno prima permette di impostare una corretta preparazione farmacologica (ad esempio cortisonici e antistaminici) da iniziare già il giorno precedente, oppure di valutare l'uso di un mezzo di contrasto alternativo. Se in passato hai avuto una reazione grave, il confronto preventivo consente di programmare l'esame in massima sicurezza, prevedendo anche la presenza di un medico anestesista-rianimatore pronto a intervenire immediatamente. Arrivare il giorno stesso scoprendo un'allergia importante costringerebbe quasi sempre a rimandare l'esame: muoversi d'anticipo, confrontandosi con l'équipe di radiologia, è il modo migliore per fare l'esame in piena sicurezza e senza rinvii.
- Idratazione. Dopo l'esame è consigliato bere abbondantemente: aiuta i reni a eliminare il mezzo di contrasto, ed è particolarmente importante se hai una funzione renale ridotta. Se al momento dell'esame risulti poco idratato, a fine esame il personale può somministrarti dei liquidi in vena (soluzione fisiologica) per aiutarti: è un accorgimento semplice e sicuro, non un segnale di problemi.
- Farmaci. Continua ad assumere i tuoi farmaci abituali con un sorso d'acqua, salvo diversa indicazione del medico. Segnala comunque sempre al personale tutto ciò che assumi.
- Metformina (diabete). Se assumi metformina, segnalalo e non decidere da solo se prenderla o sospenderla il giorno dell'esame: dipende dalla tua funzione renale e dal tipo di esame, e la valutazione spetta al personale. Se i tuoi valori renali sono alterati o non sei sicuro, puoi confrontarti con il medico radiologo qualche giorno prima (vedi i recapiti nella sezione contatti), con i valori a portata di mano: ti diremo come comportarti ed eviteremo rinvii.
- Abbigliamento. Indossa abiti comodi e, se possibile, senza parti metalliche; ti potrebbe essere chiesto di togliere oggetti metallici dalla zona da esaminare.
- Accompagnatore. Se previsto il contrasto o se ti senti più tranquillo, fatti accompagnare.
Hai ancora domande o devi prenotare?
Il personale della Radiologia è a tua disposizione. Per informazioni generali e prenotazioni usa l'Accettazione o la e-mail; i recapiti delle sale vanno usati solo nei casi indicati qui sotto.
Hai una situazione clinica critica da segnalare prima dell'esame?
Se devi comunicare al medico radiologo una condizione importante non già chiarita dal medico curante (ad esempio una grave allergia al mezzo di contrasto, una reazione avuta in passato, oppure una ridotta funzione renale o l'assunzione di metformina), puoi contattare direttamente:
Questi recapiti mettono in contatto con il personale medico delle sale per le sole comunicazioni cliniche indicate sopra. Non sono attivi per richiedere il referto o conoscerne i tempi: per informazioni generali, prenotazioni e ritiro referti, usa l'Accettazione o la e-mail.
Come prenotare
- Online — Servizi GOM: dal Portale Servizi online del GOM per prenotazioni e pagamenti.
- Online — CUP Regionale: tramite il portale CUP Calabria.
- Telefono: Centro Unico Prenotazioni 0961 789789 (lun–ven 9:00–18:00, sab 9:00–13:00).
- Farmacie: presso le farmacie convenzionate sul territorio.